33 anni, ucraino di stanza nel milanese.
Segni particolari: 24 vittorie, di cui 18 per ko, già nella top15 mondiale.

Per gli appassionati Maxim Prodan è un nome noto. Negli anni passati tanti lo hanno seguito, pensando che sarebbe diventato un top-fighter nei pesi welter grazie alla sua potenza micidiale e alla sua disciplina inflessibile.
Ci andò vicino: il 25 settembre 2021 - nell' undercard del primo Joshua-Usyk - i giudici di Londra lo condannarono ad una sconfitta split decision contro l'abanese Florian Marku, il cavallo da spingere. Prodan, che avrebbe meritato almeno il pari, tornò in Italia deluso.
Da quel momento la sua carriera non è andata come avrebbe voluto - una seconda sconfitta evitabile e poca attività - ma adesso è il momento di tornare grande. Può farcela: è ancora giovane, ha ritrovato motivazioni ed è affamato come lo era nei giorni migliori.
"In lui ho visto quella voglia di combattere e di mettersi in gioco che chiedo a tutti i miei pugili" dichiara Edoardo Germani, che non vede l'ora di buttarlo nella mischia.

"Per il momento non faccio nomi, ma tra welter e superwelter ci sono molte opzioni interessanti e le sto valutando tutte; Maxim ha chiesto da subito incontri impegnativi, quindi prepariamoci ad un bello spettacolo!".
Adesso resta da capire il nome dell'avversario e la data del rientro. E poi sarà il ring a dirci quanto valga oggi il carroarmato ucraino.