COSA DEVE FARE MANTOVANI PER BATTERE MAGRI'?

COSA DEVE FARE MANTOVANI PER BATTERE MAGRI'?

Si dice che le rivincite vadano non al pugile più forte, ma a quello più intelligente.

A chi è capace di adattarsi e di trarre insegnamenti precisi dalla prima sfida con il suo avversario.

Questo è il compito affidato a Valerio Mantovani in vista del rematch con Francesco Magrì.


Due anni fa fu una guerra pazzesca. Una guerra vinta da Magri per interruzione del match a causa di un'emorragia al naso di Mantovani.

Mantovani era nel match, ma Magrì aveva accumulato vantaggio sui cartellini.

E allora cosa deve cambiare Mantovani rispetto al primo combattimento?

La sensazione è che debba essere meno irruento. Magrì è un pugile intelligente, capace di lavorare con colpi di incontro e rientri sugli errori degli avversari.

Mantovani non deve snaturarsi - non ha senso trasformare un guerriero in uno scacchista - ma dovrà avere più pazienza e soprattutto evitare di buttarsi in avanti senza ragionare. Ogni attacco dovrà essere calcolato. 



Oltre a questo, un'altra chiave potrebbe essere il lavoro al corpo: se Mantovani metterà le mani ai fianchi di Magrì potrebbe riuscire a fermare il suo gioco di gambe per trasformare il combattimento in una battaglia alla corta distanza.


Coach Francis - che non era all'angolo nel primo combattimento - dovrà impostare la strategia perfetta.

Magri è uno dei migliori pugili in Italia e si può battere soltanto con una grande prestazione.


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