Edo, entriamo in fight-week dopo giornate folli dovute all'infortunio di Morello: come hai gestito la situazione?
"E' stata durissima. La notizia dell'infortunio di Dario è stata una doccia gelida, ma non mi sono abbattuto perchè non ne ho avuto il tempo! Bologna meritava di combattere e quindi mi sono messo subito alla ricerca di un nuovo avversario, sia attraverso canali italiani che internazionali. Riassumo al massimo? Schinina è stato l'unico ad avere le palle di accettare".
Ma che cosa potrà fare con solo 1 settimana di preavviso?
"Può fare molto meglio di quello che si pensa. Era già in preparazione e quindi è in ottima forma. Non ci dimentichiamo che questa è una rivincita e che 2 anni fa il match era stato equilibrato: i valori in campo erano stati molto simili. Bologna non può permettersi cali di concentrazione perché sappiamo come sono i pugili argentini, anche a livello caratteriale..."

Se parliamo di carattere mi vengono in mente anche gli ucraini...
"E sabato sera a Milano ne vedremo due: Muslimov contro Kogasso e Prodan contro Mantovani. La scuola sovietica non ha bisogno di presentazioni e sono contento di poterla proporre in TAF".
Due match molto diversi tra loro ma entrambi apertissimi.
"Sì, perchè Kogasso-Muslimov è un Titolo Europeo e Muslimov ha già dimostrato di poter vincere in trasferta contro gli idoli di casa. Kogasso dovrà essere perfetto... ma sono sicuro che lo sarà, perchè credo che sia un grande pugile e sabato notte è un passo decisivo per lui. Mantovani-Prodan invece è una battaglia di livello italiano, anche se lo stesso Prodan è già classificato nel ranking EBU. Da loro mi aspetto una guerra totale. E sono convinto che lo sarà!".

Su Momo-Lizzi cosa mi dici?
"Ti posso dire che sarà uno spettacolo pazzesco. Non ho mai visto Momo così determinato e ormai conosco bene le qualità di Lizzi. E' veramente impossibile fare un pronostico, ma questo è un po' il tema di tutto l'evento, perchè anche gli altri match sono apertissimi..."

Intendi in particolare Hermi-Nmomah?
"Sicuramente. Entrambi sono talenti veri ma, per motivi diversi, non sono ancora sbocciati completamente. Chi vincerà diventerà un grande protagonista di TAF e del pugilato italiano. Potrei anche dire che chi perderà verrà ridimensionato, ma non è del tutto così: in TAF chi perde a testa alta, offrendo una bella prestazione in match duri, viene sempre valorizzato. E' chiaro, però, che sia Joshua che Hermi in questa fase della carriera hanno veramente bisogno di vincere".

Per chiudere: chi tra Grusovin, Scalcione e Acosta sara il "rookie TAF" della serata?
"Sono tre debutti che aspetto con ansia. La sfida tra Grusovin e Scalcione sarà molto interessante perchè da una parte abbiamo un ottimo tecnico e dall'altra un attaccante un po' matto che sul ring è imprevedibile e ha una grande personalità. Per quanto riguarda Acosta, invece, non ho dubbi sulle sue qualità ed è per questo che gli abbiamo messo davanti un duro come Nonkane. Il suo debutto sarà veramente interessante".

