Il conto alla rovescia è quasi terminato.
Il ring dell'Allianz si prepara ad ospitare uno dei confronti più affascinanti di TAF14: la sfida sull'asse Milano-Roma tra Akrem Aouina e Damiano Falcinelli. Un match che promette scintille, dove a scontrarsi non saranno solo due atleti d'élite, ma due filosofie contrapposte.
Per Akrem la boxe è la Nobile Arte: gioco di gambe, schivate, velocità ed eleganza. La sua abilità tecnica è il suo marchio di fabbrica.
Akrem sa come far girare a vuoto gli avversari per poi colpire con precisione chirurgica. Per il pubblico di puristi vederlo in azione è una gioia per gli occhi.

Da Roma, invece, arriva un gladiatore. Falcinelli porta in dote un bagaglio preziosissimo fatto di esperienza internazionale. Abituato ai palcoscenici di alto livello (Germania e Lettonia) e a sfide contro pugili di serie A (come l'ex campione mondiale Jack Culcay) Falcinelli è un guerriero solidissimo che si è guadagnato sul campo una credibilità totale.

Incassa le cannonate e non fa mai un passo indietro. La sua determinazione e la sua tenuta, sia fisica che mentale, sono armi pericolose per chiunque gli si metta davanti. 
E' proprio la contrapposizione di stili a rendere il duello tra Akrem e Falcinelli così atteso: da una parte la scherma, dall' altra la boxe intesa come battaglia dura e senza sconti. Una cosa è certa: il 28 novembre sarà spettacolo.