MIRKO RICCI: "BOLOGNA-MORELLO SECONDO ME"

MIRKO RICCI: "BOLOGNA-MORELLO SECONDO ME"
Mirko Ricci, in un certo senso, è come il suo allievo Paolo Bologna: un tipo che va subito al sodo e risponde senza giri di parole ad ogni domanda. 

Mirko, l'aggressività di Bologna avrà la meglio sulla difesa di Morello?
"Io spero di sì. Il pugilato per me si fa avanzando. All'estero la boxe è questa: se vai avanti, costruisci il match e picchi alla fine vinci. A meno di non essere un fenomeno come Mayweather, ma quello è 1 su 1 milione".

Quindi credi che Bologna abbia uno stile più internazionale di Morello?
"Ha lo stile giusto per vincere all'estero, ma non so ancora se sia un pugile di livello internazionale. Sicuramente ha più cuore di Morello, ma è meno pugile. E' meno tecnico, studia meno. Dario è scaltro ed esperto, Paolo è un fighter nato e la sua indole non la cambi. Lo puoi fare ragionare - e ci stiamo lavorando - ma il DNA è quello". 

Qual è il limite di Morello?
"Non è un atleta. Dice che ormai si allena solo col sacco e coi colpitori. Anche a livello di disciplina è carente e lo dico perché la sua forma fisica è improponibile per un professionista. All'estero, tolti i pesi massimi, non esiste nessun campione con un fisico del genere". 

Però i risultati sono arrivati... 
"Sì, a livello italiano. Ma l' unico match che ha fatto a livello internazionale pieno lo ha perso. Con Vukshinaj, poi, ha rischiato molto e credo che con Hermi abbia vinto perchè Hermi non era preparato adeguatamente. Diciamo che Morello con TAF sta funzionando bene, però fuori dall'Italia non lo vedo proprio". 

Quale sarà la chiave per batterlo? 
"Paolo deve usare la testa. Morello è furbo. Ti parla, ti prende in giro per portarti dove vuole lui. Sarà fondamentale rimanere calmi". 

In che condizioni è attualmente Bologna?
"Sta bene ed è motivatissimo. Si sta allenando al massimo, con un volume di lavoro più alto del solito perchè il match sarà sulle 12 riprese. Ma fortunatamente avendo combattuto a marzo con Esposito la base c'era già e stiamo intensificando il tutto". 

Si affrontano due pugili TAF e sembra uno scontro destinato a celebrare il volto del pugilato italiano. 
"Quel volto al momento è Morello. Ma l'unico altro pugile con tanto pubblico e tanti tifosi è proprio Paolo: se vincerà lui ci sarà un passaggio di testimone". 


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