L'atmosfera è già incandescente.
Momo Elmaghraby e Vincenzo Lizzi sono impegnatissimi nelle loro preparazioni e allora a parlare del loro match sono prima di tutto appassionati e tifosi.
Tra loro c'è anche Dario Morello - cugino di Lizzi - che oggi ha rilasciato delle dichiarazioni molto fiduciose in vista della grande sfida dell'Allianz Arena.

"Vincenzo vincerà per tre motivi" ha esordito Morello.
"Prima di tutto perché, esattamente come me, ha investito tutta la sua vita sacrificando l’ insacrificabile per la boxe. Se ne abbiamo vinciamo, se non ne abbiamo ci inventiamo qualcosa per farlo: la sconfitta per noi non è un'opzione".

Oltre al fattore motivazionale, poi, Morello apre uno dei temi più dibattuti del pugilato, cioè quello sul valore dell'esperienza dilettantistica.
"Elmaghraby é un ottimo elemento, nessuno lo mette in dubbio. Vinny però ha affrontato - e spesso battuto - gente di un livello che lui ancora non ha visto manco da lontano...".

“A chi dice che dilettantismo e professionismo sono due sport diversi rispondo che 8 campioni pro su 10 sono medagliati olimpici: in altre parole il dilettante di qualità - e Vinny lo è stato - spesso diventa un professionista di qualità".
Infine, Morello mette l'accento sui "gioielli" di Vinnie, quelle mani pesanti che secondo lui possono fare male a Momo.
"Vinny mena ed è un uomo smaliziato. Chi ha più polvere spara, dice sempre Fabio Turchi. Vediamo chi sparerà di più tra lui ed Elmaghraby il 7 marzo".
"Vinny mena ed è un uomo smaliziato. Chi ha più polvere spara, dice sempre Fabio Turchi. Vediamo chi sparerà di più tra lui ed Elmaghraby il 7 marzo".