Meritocrazia.
Questa è la parola chiave della scelta di Edoardo Germani: il main-event di TAF12, infatti, è affidato a Francesco Paparo, il pugile che negli ultimi 2 anni ha dimostrato la crescita più entusiasmante di tutti.

Il 7 marzo Paparo si giocherà l'Europeo Silver dei pesi superpiuma contro il duro spagnolo Juan Felix Gomez nel primo match internazionale della sua carriera.
Dopo 4 vittorie consecutive in altrettanti match per il Titolo Italiano, finalmente "Papachenko" approda al livello superiore. E lo fa con la convinzione di rimanere vincente.
"Sono felicissimo. questa è una grande occasione e una grande responsabilità" ha dichiarato poche ore fa Paparo. "Pensare di essere il grande protagonista all'Allianz Arena mi fa quasi tremare le gambe dall'emozione... ma quando suonerà la campana sarò lucidissimo: voglio questa vittoria come mai ne ho voluta un'altra. Questo è il mio momento!".

Secondo Paparo, che è già in piena preparazione, Gomez è un avversario difficile: "io e il coach lo stiamo studiando attentamente. Devo dire che è un buonissimo pugile, molto tecnico e preciso. E' già stato campione Europeo e anche lui, come me, ha battuto Ionescu, quindi sicuramente la qualità c'è. Ma forse abbiamo già trovato un paio di caratteristiche su cui lavorare..."

Dopo le grandi prove degli ultimi anni - con 4 vittorie prima del limite consecutivi negli ultimi 4 incontri - Paparo è chiamato al salto di qualità definitivo per dimostrare di essere presente e futuro del pugilato italiano:
"Vedrete un pugile più maturo di quello visto fin qui. Sarò concentrato in ogni fase del match e non regalerò niente. Più si alza il livello, meno colpi si devono prendere. Dovrò lavorare al massimo, ma il titolo Europeo si fermerà a Milano".
2 mesi alla prova del fuoco.
