6 settimane al match contro Bologna e Dario Morello rilascia la prima intervista ufficiale.
Si sono già sentite alcune dichiarazioni, alcune anche provocatorie. Hai detto che se ti tocca 3 volte ti ritiri. Cosa pensi realmente di Bologna? Lo ritieni un avversario pericoloso?
"Non è scarso, anzi, è un buon pugile. Ma non è più forte di quelli che ho incontrato di recente. Come livello lo metto sopra Moncelli ma dietro a Hermi, Chiancone e Vukshinaj".
"Non è scarso, anzi, è un buon pugile. Ma non è più forte di quelli che ho incontrato di recente. Come livello lo metto sopra Moncelli ma dietro a Hermi, Chiancone e Vukshinaj".

Il suo stile iper-aggressivo, sulla carta, va a nozze col tuo. Non ti viene il dubbio che, proprio per questo, proverà a combattere in modo differente?
"Sì, certo. Credo che stiano provando a incastrarmi in qualche disegno tattico, quindi mi aspetto un Bologna diverso dal solito. Ma non basta sapere cosa fare, bisogna anche avere i mezzi per farlo. Anch'io sulla carta so come battere Canelo, ma poi i piani li devi tradurre in azione".
Se effettivamente Bologna sarà meno arrembante, che cosa farai?
"Onestamente è da un paio di match che, oltre a lavorare sui miei avversari, cerco di migliorare i miei difetti. Ho vinto molto ultimamente, ma non sono mai stato soddisfatto al 100% delle prestazioni, soprattutto di quella contro Vukshinaj. Ho ancora molto margine e sono sicuro che il 23 maggio vedrete un grande Morello, indipendentemente da quello che sceglierà di fare Bologna".

Ti intimoriscono i suoi tifosi? Sono tantissimi e sono bollenti...
"Sicuramente faranno un bordello incredibile, anche perchè si sono uniti con la curva Momo, ma comunque resto io quello che porta più gente in Italia. Magari i suoi tifosi sono più rumorosi, ma se bastasse avere gente che grida per vincere avrei perso molti match..."
Ipotizziamo che andrà come pensi tu e che il 23 maggio batterai Bologna. Con che obiettivi ti sveglierai il 24 maggio?
"Onestamente mi sono rotto il cazzo dei teatrini nazionali, anche perchè danno visibilità a gente che non la meriterebbe. Annienterò Bologna e poi voglio solo match internazionali. Pretendo di combattere per il titolo Europeo Gold subito dopo Bologna, in casa o fuori non importa. Ho fatto il salto di qualità e sono pronto: adesso è il momento".
