PICARDI COME MESSI E RONALDO? A 42 ANNI IL BRONZO OLIMPICO VUOLE L'EUROPEO

PICARDI COME MESSI E RONALDO? A 42 ANNI IL BRONZO OLIMPICO VUOLE L'EUROPEO

Disciplina e determinazione. 

Mentre ai Mondiali di calcio i "vecchietti" Messi e Ronaldo si sono già contraddistinti segnando gol importanti noi, popolo del pugilato, ci avviciniamo alla sfida del 4 luglio tra Mauro Forte e il 42enne Vincenzo Picardi. 

Picardi si è presentato in conferenza stampa in forma strepitosa; ad un certo punto, scherzando, si è alzato la polo e non potevo credere ai miei occhi. La sua condizione atletica sarebbe impressionante anche per un ventenne, ma diventa veramente incredibile per un uomo della sua età. Non ha un filo di grasso e, al tempo stesso, possiede una muscolatura solida e tonica. 

"I test fisici dimostrano che i miei parametri sono ancora al top. Non è questione di opinioni, sono dati e numeri" dichiara lui prima di ricordare con orgoglio i suoi 198 incontri da dilettante, pur senza nascondere un leggero rammarico per il passaggio tardivo al professionismo. 


Figlio del pluricampione italiano Antonio Picardi - che nel 1994 sfidò il leggendario Naseem Hamed per l'Europeo dei pesi gallo - Vincenzo ha dedicato tutta la sua vita al pugilato, comportandosi come un atleta modello sia sul ring che fuori. 

Ad oggi il punto più alto della sua carriera rimane il bronzo olimpico ai Giochi di Pechino 2008 (gli stessi in cui Cammarelle vinse l'oro nei pesi massimi), mentre da professionista ha già dimostrato di che pasta è fatto vinto la cintura EBU Silver nel 2023.


E attenzione: adesso Picardi si è messo in testa di battere Mauro Forte, strappargli proprio quella cintura per poi dare la caccia all'Europeo vero e proprio. Quello è il suo obiettivo-carriera. 

"L'età è solo un numero" ripete come un mantra chi crede che la vera differenza nella vita la facciano l'atteggiamento mentale e la determinazione: a Vincenzo Picardi spetta l'onere della prova sul ring di Roma. 





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