Un match veramente difficile.
Non ci sono altre parole per definire la sfida a cui è chiamato Jonathan Kogasso il 23 maggio.

Il "Mamba" chiedeva da tempo di cominciare il cammino verso il Titolo Europeo e appena è stato possibile (con l'ottenimento della cittadinanza italiana) TAF lo ha accontentato organizzando l'incontro per l' EBU Silver dei massimi leggeri.
Contro un avversario che però, a livello di qualità, potrebbe già essere da europeo vero e proprio.

Sì, perchè Ramazan Muslimov è un pugile di alto livello. Pochi mesi fa è volato in Polonia e ha messo KO l'idolo di casa Michal Sozcynski, fino a quel momento imbattuto.
Ma la sua forza non sta nei 10 match (tutti vinti) da professionista, bensì in un percorso dilettantistico decorato con la nazionale ucraina. Il 31enne di Karkhiv ha girato il mondo partecipando a decine di tornei prestigiosi e confrontandosi con grandi pugili.

"Tra tutti gli avversari che abbiamo contattato Muslimov è l'unico ad avere accettato il match con Kogasso" spiega Edoardo Germani. "In un certo senso, è stata una scelta obbligata. Ho parlato con Enzo Gigliotti (allenatore di Kogasso) e a loro va bene così. Siamo tutti consapevoli della difficoltà di questa tappa, ma crediamo che Johnny sia pronto per spiccare il volo".
Una cosa è certa: il 23 maggio capiremo quanto vale Kogasso nella boxe che conta.

