TAF: DALL'ITALIA ALL'EUROPA
Di Niccolò Pavesi
Giornalista e telecronista15-04-2026
Parliamoci chiaro: fino a fine anni '90 - primi '00 il pugilato italiano era grande.
Lo era perché c'erano grandi pugili a cui veniva imposto un percorso chiaro:
1) titolo italiano
2) difesa/e del titolo italiano contro i migliori avversari
3) cammino verso il titolo europeo
4) titolo europeo
TAF ha ridato valore a questo percorso. Non con le parole, ma coi fatti.
Morello, Paparo e Kogasso hanno vinto il Titolo Italiano nelle loro categorie e poi sono passati al livello europeo.
"Classificare un pugile nel ranking EBU non è automatico" spiega Edoardo Germani. "Bisogna lavorare per arrivare al posizionamento nel ranking. Bisogna far capire che i nostri Campioni d'Italia vogliono combattere per i due titoli europei, prima il Silver e poi il Gold".
Detto fatto. Germani ha investito senza paura, vincendo le aste sia di Morello-Vukshinaj che di Paparo-Gomez e permettendo ai suoi pugili di combattere per l'Europeo Silver in Italia.
E adesso occhi aperti, perchè potrebbe toccare a Jonathan Kogasso. Pochi giorni dopo l'ottenimento della cittadinanza italiana, infatti, il "Mamba" è stato inserito nel ranking come sfidante allo stesso titolo Silver già disputato da Morello e Paparo.
"L'asta per aggiudicarsi il diritto di organizzare il match in Italia sarà il 21 aprile" chiarisce Germani. "Mi piacerebbe dare anche a Johnny la possibilità di iniziare la scalata europea qui in Italia".
"Più in generale, sono sicuro che quello verso l' Europa oggi sia l'unico percorso davvero credibile per i nostri migliori talenti. Se poi riusciranno a fare la differenza anche lì allora potremo sognare ancora più in grande...".