TAF ROMA - LE PAGELLE DI GERMANI

TAF ROMA - LE PAGELLE DI GERMANI
Tutti sotto esame. Presiede la sessione il prof. Edoardo Germani. 

Il fondatore di TAF ha dato un voto a tutti i protagonisti di TAF Roma. 

La delusione più grande per la scuderia è arrivata da Francesco Faraoni, che ha perso ai punti il match contro Giovanni Rossetti.


Nonostante la sconfitta netta, però, Germani lo ha promosso con 6.5, soprattutto per il tentativo coraggioso di ribaltare il match nelle ultime riprese. L'auspicio di Germani è che Faraoni faccia tesoro dell'esperienza e torni quanto prima a lottare per la cintura italiana. 

Per quanto riguarda il Titolo Italiano dei massimi, Germani ha elogiato la grande tecnica e la velocità del vincitore Angelo Morejon (voto 8,5) ma, al tempo stesso, si è detto ammirato dal cuore e dal coraggio messi in campo da Antonio Carlesimo (voto 7) nel bel mezzo di un incontro durissimo in cui ha subìto decine di colpi devastanti. 

Sulla polemica per il verdetto tra Francesco Russo e Simone Brusa, Germani ha dichiarato di non essere del tutto convinto della scelta dei giudici di premiare l'aggressività di Russo anzichè la difesa di Brusa. Per questa ragione il voto di Brusa (7.5) è più alto di quello del picchiatore romano (6.5) e, secondo Germani, è possibile in futuro una rivincita. 

Nel giudizio del main-event tra Picardi e Mauro Forte, infine, il fondatore di TAF ha assegnato l'unico 10 della serata. Che, sorprendentemente, è andato allo sconfitto:

"Picardi merita il voto massimo per quello che è riuscito a fare a 42 anni" ha dichiarato Germani.


"La sua prestazione è stata semplicemente perfetta e il fatto che sia andato KO al decimo round non cambia il giudizio, perchè quello che ha fatto vedere fino a quel momento è stato sensazionale. A Forte, invece, dò 7.5 perchè per alcuni tratti dell'incontro si è notata una certa difficoltà a costruire le azioni. Ma è obiettivamente un grande pugile e il colpo del KO che ha tirato fuori dal cilindro lo dimostra in pieno". 


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