C'è antipatia e non lo nascondono.
Paolo Bologna ha dichiarato di voler punire Nicholas Esposito per non essersi presentato alla conferenza dello scorso novembre spiegando i motivi del forfait.
Nicholas Esposito ha detto di essere stanco di dare spiegazioni e di voler "tappare tante bocche".

Eppure, nonostante le polemiche, dalla conferenza stampa è trapelato anche rispetto dal punto di vista sportivo. Bologna riconosce le qualità di Esposito e viceversa. Tutti e due sanno che sarà un match duro.
E se per un tifoso occasionale è la loro "faida" a rendere il match interessante, per i veri appassionati si tratta di un duello affascinante anche per un fatto di tempismo.

Già, il tempo. Elemento fondamentale della boxe, sia sul ring che fuori.
Dopo un periodo d'oro a cavallo tra 2021 e 2022 (con 4 vittorie in 4 titoli italiani) Esposito ne ha perso parecchio: negli ultimi 3 anni ha combattuto solo 4 volte e, nonostante una buona prestazione, ha dovuto incassare la prima sconfitta della carriera contro Akrem.
Oggi Esposito non è più il giovane di talento del periodo d'oro, ma è un uomo di 31 anni che sta cercando di ritrovare la strada giusta e di dimostrare di essere ancora un vincente.

Bologna, al contrario, è in rampa di lancio: il suo match contro Falcinelli è stato il più spettacolare del 2025 e gli ha permesso di farsi conoscere in tutta Italia.
Ed è proprio la sua popolarità che, unita al suo stile spettacolare, potrebbe permettergli di assicurarsi la sfida contro Dario Morello in caso di vittoria su Esposito.
Che però non è affatto scontata.
