La Roma Boxing Night è andata in scena sabato sera al PalaTiziano di Roma, ma le emozioni regalate dal ring e le azioni salienti espresse dai pugili sono ancora ricordi nitidi per il numeroso pubblico presente sugli spalti e per i telespettatori che hanno assistito alla differita dell’evento sul Canale 20 di Mediaset.
L’appuntamento ha celebrato in grande stile i 110 anni della Federazione Pugilistica Italiana (FPI), grazie alla sinergia tra la stessa FPI, The Art of Fighting (TAF) e De Carolis Promotions e al supporto del Ministro per lo Sport e i Giovani e dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, con il patrocinio del CONI.
Inoltre Edoardo Germani, Founder di TAF, ha rivelato:
«Finalmente possiamo dirlo, abbiamo firmato il contratto poche ore fa: Dario Morello combatterà per il titolo europeo (l’EBU Gold, nda) a breve. Presto potremo dare più dettagli. Siamo contenti dell’opportunità perché era il nostro obiettivo da anni. Dario è più carico che mai, ha sempre detto che questa sarebbe stata l’occasione della sua vita e non vuole lasciare nulla al caso».
I RISULTATI DELL'EVENTO
Riassumendo il programma internazionale di altissimo livello agonistico, caratterizzato da match intensi e dal tasso tecnico notevole, nel main event Mauro Forte resta campione EBU Silver dei pesi gallo infliggendo un KO tecnico a Vincenzo Picardi, autore di una performance maiuscola, con un colpo chirurgico al fegato. Fino a quel momento l’incontro era stato combattuto in attacco, punto su punto, con Forte in leggero vantaggio sul cartellino dei giudici.
Nel co-main event Giovanni Rossetti si impone su Francesco Faraoni per decisione unanime della giuria al termine di un incontro duro, dal ritmo serrato, con scambi continui tra due pugili agguerriti e concreti. Rossetti torna campione italiano dei pesi medi e rilancia le sue ambizioni internazionali, Faraoni ripartirà da un’ottima prova di carattere e temperamento.
Andando al primo incontro titolato della serata, ecco lo scontro tra due giganti e artisti del KO, quello tra Angelo Morejon e Antonio Carlesimo. Una battaglia sportiva accesa sin dai minuti iniziali, con Morejon che sfoggia tecnica, velocità, esplosività, atterrando Carlesimo nel quinto round. Il pugile romano si rialza ma abbandona poco dopo, decretando il successo di Morejon, che diventa il nuovo campione italiano dei pesi massimi.
Pamela Noutcho vede saltare all’ultimo la sfida mondiale contro Jenny Tulcan e affronta Mahjouba Oubtil, campionessa italiana in carica dei pesi leggeri femminili. Il match dura poco più di un minuto, quando Noutcho raggiunge l’avversaria con un colpo devastante che vale un KO spettacolare.
Infine, nei medi Francesco Russo ritrova la vittoria in casa, sconfiggendo Simone Brusa ai punti, con un verdetto contestato da parte del pubblico. Russo torna al successo dopo tre sconfitte consecutive, mentre Brusa ora potrebbe concentrarsi sulla semifinale del titolo italiano di categoria.
Nell’undercad, Mattia Fraccarolli batte Alessio Mastronunzio per KO al quarto round nei pesi welter, Alessandro Petrole supera Bozidar Ilic per decisione unanime dei giudici nei super welter, Roberto Lizzi liquida Eduardo De Silveira per KO tecnico alla seconda ripresa, Christopher Mondongo vince su Cristian Avila per decisione unanime dei giudici nei piuma.