Ieri pomeriggio Dario Morello, campione dell'Unione Europea in carica, è intervenuto a un talk sul pugilato insieme a Irma Testa, campionessa olimpica e mondiale, durante la festa dello sport in scena allo stadio San Siro e firmata da Il Foglio Sportivo.
Un'occasione di grande prestigio istituzionale, che ha visto la partecipazione di ospiti del calibro di Giovanni Malagò, Giuseppe Marotta e Paolo Scaroni per il calcio, Julio Velasco nella pallavolo, Stefano Domenicali sulla Formula 1, e tanti altri.

Incalzato dal giornalista Fausto Narducci, Morello ha affermato, sui recenti fatti di cronaca: «Ancora oggi, nella boxe fa più rumore la mela marcia che sbaglia, rispetto al novantanove percento degli atleti che si sacrificano in silenzio per i propri obiettivi».
«Il pugilato è uno sport educativo, ricco di valori, ma non può essere l'unico strumento con cui educare i giovani. Piuttosto è un'opportunità per riscattarsi, formarsi e trovare la propria strada per quelle persone che sono pronte a coglierla e a cambiare la propria vita».

Morello tornerà sul ring nel main event di TAF 13, il prossimo sabato 23 maggio all'Allianz Cloud di Milano, contrapposto all'imbattuto Paolo Bologna.
A proposito dell'impegno che lo attende, ha dichiarato: «Un derby italiano per un titolo mondiale sarebbe un sogno, ma preferisco ragionare per obiettivi. Ora voglio difendere la cintura Ue per arrivare al titolo europeo. Non bisogna guardare troppo in là perché ogni match è un test rivelatore sui prossimi passi».
Il pugile calabrese chiude così: «Mi piace divulgare la boxe, ci sto provando sui miei social. Chissà, a fine carriera sarebbe bello farne un lavoro».
Si ringrazia Silvia Lattanzio per le foto.